Coach Ambrico: “Gara interpretata male, me ne assumo tutta la responsabilità”

Si ferma a 5 successi la striscia vincente dell’Action Now!, che cade al PalaTifo di Castellaneta e perde così il primato in classifica, tornato nelle mani del Lecce.

Le difficoltà della trasferta erano note, ma durante l’incontro vi sono stati episodi che hanno decisamente orientato il match in modo sfavorevole per la squadra monopolitana. Una battuta di arresto che poteva certamente essere messa in preventivo, ma che ha lasciato l‘amaro in bocca per come è maturata. Al di là degli indiscutibili meriti della formazione di casa, alla spasmodica ricerca di un successo rigenerante e scesa in campo motivatissima, ha destato perplessità il modo in cui l’Action Now! si è disunita, pur essendo partita benissimo. La coesione del gruppo, vero punto di forza di questa stagione, nella circostanza è sembrata evaporare troppo presto e questo ha lasciato agli avversari la possibilità di mostrare il proprio potenziale, soprattutto in fase offensiva.

Eppure l’avvio dei monopolitani era stato perfetto ed un canestro di Roberto Rollo sanciva il 20 – 9 biancazzurro dopo 8 minuti. Castellaneta trovava nell’ottimo Angelini l’uomo della Provvidenza ed accorciava sul finire del quarto, approfittando di alcune palle perse davvero inusuali per il team di Ambrico. Il secondo periodo vedeva Monopoli ripartire di slancio e volare ad un nuovo vantaggio in doppia cifra (30 – 19), prima che si ripetesse il copione del primo periodo: così i valentiniani approfittavano del momento di confusione dell’Action Now! e riuscivano a chiudere addirittura in vantaggio (38 -37) una prima metà di gara a tratti dominata dagli ospiti.

Circostanza decisiva, perchè al rientro dall’intervallo lungo la gara aveva preso ormai un’altra fisionomia: Castellaneta ci credeva sempre più, sospinta dai suoi sempre appassionati sostenitori, i biancazzurri sembravano invece preda di un nervosismo notevole, che annebbiava le loro soluzioni offensive e rendeva la difesa molto più perforabile del solito. Non bastavano così stavolta le pur generosa prove di Torresi e Bosnjak: Angelini era imprendibile, Petraitis giocava con la consueta personalità e garantivano così un vantaggio rassicurante a 5 minuti dal termine. A questo punto accadeva qualcosa di insolito: a Petraitis veniva fischiato il quarto fallo, il lituano reagiva applaudendo nei confronti dell’arbitro e veniva sanzionato con un fallo tecnico. Sarebbe stato il quinto fallo, ma inspiegabilmente il giocatore rientrava in campo poco dopo per terminare la partita. Con orgoglio Monopoli si riportava sotto, ma il tentativo di rimonta finale veniva stroncato da un fallo fischiato a Bosnjak in attacco, decisione che ha destato sconcerto (sarebbe stato il canestro del -6) tra le fila biancazzurre. Game, set, match: Castellaneta andava a vincere con merito una partita decisamente poco fortunata per l’Action Now!.

A fine gara le brevi dichiarazioni coach Gianpaolo Ambrico: “Innanzitutto complimenti a Castellaneta, che ha messo in campo tanta voglia di vincere ed ha saputo trasformare la pressione in energia positiva. Noi stasera abbiamo sbagliato decisamente troppo, in tante occasioni di gioco ci è mancata la consueta lucidità. Mi assumo io tutta la responsabilità di una prestazione così tanto sottotono, sono stato certamente io quello che ha sbagliato più di tutti e chiedo scusa a chi anche oggi è venuto a sostenerci in trasferta e meritava di più. Cercheremo di riguardare insieme gli errori fatti e provare a rialzarci subito, come abbiamo fatto sempre in questa stagione”.

ROSPETTO VBC CASTELLANETA – ACTION NOW! MONOPOLI 87 – 73

(1° Q: 15 – 22; 2° Q: 38 – 37; 3° Q: 70 – 57)

ROSPETTO VBC CASTELLANETA: MOLITERNI 2, ANGELINI 24, MIHAYLOV 12, PETRAITIS 20, CLEMENTE 10, RESTA 7, CASSANO, GAUDIANO 12, PICARO, PANCALLO. COACH: LEALE

ACTION NOW! MONOPOLI: TORRESI 27, PAPARELLA 3, BOSNJAK 16, ROLLO 8, ZARIC 2, CALISI 9, ANNESE 4, FORMICA 4, BRUNI, MICCOLI. COACH AMBRICO, ASS.COACH LOVECCHIO

Arbitri: Di Vittorio e Ceo

UFFICIO STAMPA ASD ACTION NOW! BASKET MONOPOLI